Norme per gli autori

I.   APPROCCIO E AMBITO

THĒMIS – Rivista di Diritto è una pubblicazione dell’Associazione Civile THĒMIS. Essa pubblica articoli accademici inediti e originali, frutto di ricerche nei diversi ambiti del diritto e delle scienze giuridiche. Accoglie manoscritti di professionisti e accademici, sia nazionali sia stranieri, che siano di interesse per la comunità giuridica, favorendo un foro di discussione, informazione e analisi del diritto. La valutazione editoriale dei manoscritti risponde a criteri di rilevanza, originalità e pertinenza tematica e include un processo di revisione da parte di pari esterni secondo il sistema del doppio cieco. La rivista è semestrale e viene pubblicata nei mesi di febbraio e agosto di ogni anno. THĒMIS è una pubblicazione che mette in accesso aperto tutti i suoi contenuti e non richiede tariffe per il processamento, l’invio o la pubblicazione degli articoli.

La Rivista non valuta né pubblica studi di carattere politico, sociale o socio‑giuridico; né lavori che consistano in studi sul campo, risultati di indagini, recensioni, interviste, note, conferenze o comunicazioni.

II.   POLITICA DI ACCESSO APERTO, LICENZA D’USO E DIRITTI D’AUTORE

THĒMIS offre un accesso aperto e immediato ai suoi contenuti per consentire la disponibilità gratuita e senza costi degli stessi al fine di favorire lo scambio di conoscenze a livello mondiale. La rivista aderisce ai principi e alle politiche di accesso aperto stabiliti a Budapest (2002) (BOAI 10), Berlino (2003) e Bethesda (2003) e conferisce ai lettori il diritto gratuito, irrevocabile e universale di accedere alle informazioni, nonché di scaricare, stampare, condividere o collegare il testo integrale di qualsiasi articolo in qualsiasi numero pubblicato, purché siano debitamente citati e nel rispetto dei diritti d’autore.

Tutti i contenuti della rivista elettronica sono distribuiti sotto una licenza Creative Commons di Attribuzione 4.0 Internazionale (CC BY 4.0).

Gli autori mantengono tutti i loro diritti (copyright). Gli autori conservano i loro diritti di marchio e brevetto, nonché su qualsiasi processo o procedimento descritto nell’articolo. Gli autori mantengono il diritto di condividere, copiare, distribuire, eseguire e comunicare pubblicamente l’articolo pubblicato nella rivista (ad esempio depositandolo in un archivio istituzionale o pubblicandolo in un libro) con il riconoscimento della sua pubblicazione iniziale nella rivista THĒMIS. Gli autori mantengono il diritto di pubblicare successivamente il proprio lavoro, di utilizzare l’articolo o qualsiasi parte dello stesso (ad esempio: una raccolta dei propri lavori, appunti per conferenze, tesi o per un libro), purché indichino la fonte di pubblicazione (autori del lavoro, rivista, volume, numero e data).

III.     BUONE PRATICHE EDITORIALI

THĒMIS adotta i principi etici e le raccomandazioni derivati dal Committee on Publication Ethics (COPE). Inoltre, la rivista riconosce e adotta i principi di trasparenza e le migliori pratiche in editoria accademica definiti e confermati da DOAJ, OASPA e WAME, nonché la San Francisco Declaration on Research Assessment (DORA). In conseguenza di ciò ci si attende:

A.   Degli autori – paternità

  • Gli autori garantiscono il rispetto dei diritti d’autore, nonché la tutela delle informazioni e di altri aspetti connessi allo sviluppo e alla pubblicazione della ricerca.
  • Tutti gli autori garantiscono di soddisfare i quattro criteri per essere considerati autori dell’opera: (i) aver fornito un contributo sostanziale alla concezione o progettazione dell’opera o all’acquisizione, analisi o interpretazione dei dati per il lavoro; (ii) aver partecipato alla stesura dell’opera o alla revisione critica e aver apportato un importante contributo intellettuale al contenuto del manoscritto; (iii) aver approvato la versione definitiva da pubblicare; e (iv) aver assunto la responsabilità di tutti gli aspetti del lavoro, garantendo che qualsiasi domanda relativa all’accuratezza o integrità del contenuto sia adeguatamente risolta.
  • Gli autori garantiscono di non aver fatto ricorso a false paternità o all’inclusione di autori che non contribuiscono all’elaborazione della ricerca. Nella lettera che accompagna la presentazione dell’articolo, gli autori dichiareranno il contributo specifico fornito da ciascuno.
  • Gli autori dimostrano di aver condotto una ricerca trasparente e riproducibile. Hanno seguito le migliori pratiche per riportare la loro metodologia, le fonti utilizzate e la loro provenienza e le procedure di selezione impiegate. Ogniqualvolta possibile, mettono a disposizione dei lettori le prove che sostengono i loro risultati, nonché le indicazioni sulla disponibilità dei dati e delle informazioni.
  • Gli autori presentano in modo chiaro e onesto la ricerca, senza fabbricazione, falsificazione o manipolazione impropria dei dati.
  • Gli autori garantiscono l’originalità dell’opera, senza plagio e senza precedente pubblicazione in altro mezzo sotto alcuna forma. Le pubblicazioni «salami», con auto‑plagio e quelle sottoposte contemporaneamente ad altre riviste saranno respinte.
  • Gli autori dichiarano qualsiasi potenziale conflitto di interessi.

B.   Dell’editore   

  • L’editore garantisce lo sviluppo previsto e adeguato dei vari processi della rivista, in modo etico e assumendo la responsabilità della sua pubblicazione.
  • L’editore prenderà decisioni oggettive, giuste, imparziali, oneste e trasparenti in tutto il processo editoriale, ivi compresa la valutazione tra pari.
  • L’editore effettua correzioni e ritrattazioni quando esistono pratiche etiche sospette che influenzino la qualità scientifica degli articoli pubblicati dalla rivista. L’editore si orienta in questo processo alle Retraction Guidelines stabilite dal COPE.
  • Gli autori, i revisori e i membri del comitato avranno conoscenza preventiva di ciò che ci si aspetta da loro a partire dalle politiche editoriali, dalle guide e dai formati definiti dall’editore per garantire l’uso e la gestione appropriata dei contenuti.

C.   Del valutatore

  • Il valutatore sarà selezionato dall’editore e dal Comitato Editoriale sulla base di criteri quali la formazione accademica, il numero di pubblicazioni in fonti riconosciute e l’impatto della sua produzione nell’area.
  • Il valutatore accetta di revisionare un articolo se il suo livello di esperienza, conoscenza e impegni attuali gli consentono di esprimere un giudizio argomentato e tempestivo.
  • Il valutatore non condivide né cede il processo di valutazione e mantiene il dovuto segreto e anonimato.
  • Il valutatore dichiara tempestivamente eventuali conflitti di interesse che potrebbe presentare nella valutazione di un articolo assegnato.
  • Il valutatore fornisce un rapporto tempestivo della revisione in conformità con i tempi concordati con la rivista.
  • Il valutatore comunica esplicitamente la presunzione di plagio, la fabbricazione dei dati, la manipolazione dei risultati, la duplicazione della pubblicazione, tra gli altri.

D.  Norme generali per la presentazione dei manoscritti 

  • I manoscritti vengono presentati al Comitato Editoriale di THĒMIS. Possono essere redatti in castigliano o in inglese, secondo le linee guida della presente norma.
  • Si seguono le norme della lingua in cui sono scritti i manoscritti. In castigliano si usa la virgola decimale e in inglese il punto decimale. Per le unità di misura si utilizzano i simboli del Sistema Internazionale delle Unità (SI).
  • Il manoscritto in generale deve essere redatto in Microsoft Word; font Arial, regolare, dimensione 11 (salvo indicazioni per i livelli); fogli formato A4, margini normali. Includere note a piè di pagina.
  • La rivista è divisa in tre sezioni a seconda del tipo di articolo. Tutti gli articoli sono sottoposti a revisione tra pari.     

Sezione tematica. Sono articoli di ricerca su temi giuridici, destinati a mostrare l’attualità delle problematiche del diritto nazionale e internazionale che si collegano all’asse tematico dell’edizione. Si basano su una revisione esaustiva e critica della letteratura con l’obiettivo di sostenere un’idea, un’ipotesi o una proposta innovativa e rilevante per la tematica giuridica. Hanno un testo massimo di 15.000 parole.

Sezione generale. Sono articoli di ricerca in materia giuridica che non necessariamente si collegano all’asse tematico dell’edizione. Si fondano su una revisione esaustiva e critica della letteratura con l’obiettivo di sostenere un’idea, un’ipotesi o una proposta innovativa e rilevante per la tematica giuridica. Hanno un testo massimo di 15.000 parole.

Dibattito. Sono manoscritti nei quali si esplorano proposte nuove e rilevanti su un tema attuale del diritto nazionale o internazionale. Hanno un’estensione massima di 5.000 parole e una struttura libera.

E.  Lettera di presentazione   

La lettera di presentazione dichiara l’accettazione delle politiche della rivista menzionate in queste norme, che includono il processo di revisioni, il rispetto delle linee guida etiche della rivista e l’accordo con la pubblicazione in accesso aperto del manoscritto qualora sia approvato. Si forniscono informazioni sugli autori e sugli aspetti rilevanti dell’opera che giustifichino la sua pubblicazione (VEDI MODELLO).

Con la firma della lettera di presentazione, l’autore dichiara il rispetto dei parametri etici, se la ricerca ha beneficiato di finanziamenti e l’esistenza di conflitti di interessi. 

F.  Struttura del manoscritto  

I manoscritti devono seguire la seguente struttura:

  • Identificazione: include tutte le informazioni sull’opera (titolo, autore/i, riassunto, ecc.). Inoltre, raccoglie ciò che sarà utilizzato come metadati per la sua divulgazione.
  • Corpo dell’opera: è l’opera stessa, generalmente inizia con un’introduzione e la sua struttura dipende dal tipo di articolo.
  • Riferimenti: include tutti i riferimenti citati nel corpo. 

1.  Identificazione 

Tutti i tipi di manoscritti devono presentare queste informazioni

  • Titolo dell’articolo: deve essere scritto in castigliano e inglese, in grassetto e dimensione 11.
  • Nome dell’autore: nome completo dell’autore (ad esempio, Carlos Tello; Gladys T. Ríos; María F. Carrasco‑García).
  • ORCID: tutti gli autori devono possedere un codice ORCID con informazioni visibili e aggiornate. Ciò rappresenta un indicatore di trasparenza.
  • Indirizzo di posta elettronica
  • Affiliazione: è l’istituzione presso cui è stata svolta la ricerca o presso cui lavora l’autore. Si possono considerare due livelli (ad esempio: Estudio Echecopar, associato a Baker & McKenzie International). Può essere indicata soltanto un’affiliazione accademica e una professionale (Pontificia Universidad Católica del Perú, Ministerio de Cultura). Nel caso non vi sia un’affiliazione, deve essere indicato «professionista indipendente».
  • Professione e grado accademico
  • Autore per la corrispondenza: è l’autore con il quale il Comitato Editoriale manterrà la corrispondenza ed è responsabile delle correzioni, dei tempi di edizione e del rilascio del consenso per la pubblicazione.
  • Indirizzo postale dell’autore di corrispondenza: è facoltativo.
  • Dichiarazioni:   

       Conflitto di interessi. Se non vi è alcuna dichiarazione, deve essere indicato: «Gli autori assicurano che nella presente opera e ricerca non sono sorti conflitti di interessi».

       Ruoli degli autori. Secondo la tassonomia CRediT.

       Quando è specifico, deve essere menzionata l’istituzione e il codice del progetto o del finanziamento. Se non vi è finanziamento, indicare: «Gli autori dichiarano che il presente lavoro non ha avuto un finanziamento specifico».

       Etica della ricerca. Se la ricerca ha richiesto qualche permesso o è stata esaminata da un comitato etico, devono essere indicati i protocolli. Nel caso non sia stato necessario, indicare: «Gli autori assicurano che l’opera e la ricerca su cui si basa non violano alcuna norma etica o legale».

  • Sommario: in castigliano e in inglese, massimo 250 parole.
  • Parole chiave: cinque parole in castigliano e in inglese.  

2. Corpo dell’articolo originale  

Struttura: deve comprendere un’introduzione, metodologia (quando pertinente), sezioni secondo i criteri dell’autore, discussione e conclusioni.

  • Introduzione: deve avere un’intenzione comunicativa, argomentando l’importanza dell’idea centrale del manoscritto. Si suggerisce di includere precedenti, l’obiettivo, l’ipotesi, la giustificazione e le limitazioni dello studio [livello 1].
  • Metodologia (se applicabile): descriva in modo chiaro, diretto e conciso come è stato realizzato il lavoro di ricerca affinché possa essere replicabile [livello 1].
  • Sezioni: contiene l’analisi e l’argomentazione dell’idea centrale del lavoro [livello 1].
  • Conclusioni: devono essere redatte come contributi del lavoro [livello 1].  

Livelli: i titoli di livello 1 si scrivono in maiuscolo e in grassetto e sono accompagnati da numeri romani (I, II, III, IV, V). I titoli di livello 2 si scrivono in minuscolo (salvo la prima lettera) e in grassetto e sono numerati con lettere maiuscole (A, B, C, D, E). I sottotitoli di livello 3 si scrivono in maiuscolo e minuscolo e senza grassetto, e sono numerati con numeri arabi (1, 2, 3, 4, 5). In nessun caso si appone il punto finale.

Citazioni e riferimenti. Il formato di citazione e dei riferimenti è conforme al manuale di pubblicazione dell’APA (American Psychological Association) settima edizione. 

  • Citazioni testuali: le citazioni, anche quelle in un’altra lingua, non sono in corsivo. Il punto finale della citazione («.») apparirà fuori dalle virgolette insieme alla corrispondente citazione parentetica che dovrà includere, preferibilmente, entrambi i cognomi, l’anno e la/le pagina/e della fonte (Cognome, anno, p. x). Se si cita un’organizzazione, la prima volta si scrive il nome completo tra parentesi, con l’abbreviazione tra parentesi quadre: (Organizzazione delle Nazioni Unite [ONU], anno, p.); successivamente si indicherà solo l’abbreviazione (ONU, anno, p.).
  • Le citazioni che superano le 40 parole: saranno scritte in un altro paragrafo, fuori dal testo (1,25 cm nel righello), senza virgolette e con dimensione del carattere 10. Si dovrà lasciare uno spazio tra il paragrafo precedente e successivo e quello corrispondente alla citazione. Al termine della citazione si colloca il punto finale («.»); poi si aggiunge la citazione parentetica senza aggiungere un punto finale.
  • Parafrasi: nella citazione parafrasata si utilizzano le idee di un autore, ma con parole proprie dello scrittore. In tale citazione è necessario includere il cognome dell’autore citato, l’anno della pubblicazione e la pagina da cui è stato parafrasato il testo.
  • Riferimenti: di seguito si include una descrizione del formato dei riferimenti. La struttura del riferimento (in grassetto ciò che costituisce la referenza propriamente detta; il resto sono indicazioni) deve seguire il modello che cerca di raccogliere il maggior numero di casi. In generale non si devono indicare: la città in cui è stata stampata o dove ha sede la casa editrice, «estratto da» o «recuperato da», né il punto finale dopo il link o DOI.  

3.  Riferimenti bibliografici  

  • Modello generale: cognome, iniziale del nome. (Anno). Libro in corsivo. Casa editrice. Nel caso sia un’opera con più edizioni o distribuita in volumi o tomi, indicare in ordinali (tomo x, Vol. x, x ed., Ristampa [se successiva alla seconda] dell’Edizione [se successiva alla prima]). Se è il prodotto di una traduzione, si indica [Tradotto in spagnolo da Titolo originale dell’opera]. Nome della casa editrice. Numero DOI.
  • Libro: cognome/i, iniziali del nome di battesimo. (anno). Titolo del libro [la separazione va con «:» o «-»]. Nome della casa editrice. DOI [se presente].
  • Compendio o libri con diverse sezioni o capitoli: cognome/i, iniziali del nome di battesimo (anno). Titolo dell’articolo, capitolo o sezione. In iniziali del nome di battesimo del coordinatore, compilatore o curatore, Cognome/i (abbreviazione del ruolo) [se presente], Titolo del libro (# ed. [numero dell’edizione in ordinale], # [numero del volume], pp. xxx‑xxx [intervallo di pagine]). Nome della casa editrice. DOI [se presente].
  • Opera classica: nome dell’autore (anno). Titolo del libro [Trad.]. Casa editrice.
  • Rivista: cognome/i, iniziali del nome di battesimo (<anno>). Titolo. Nome della rivista, # [del volume] + (#) [del numero], [1#-2#, l’estensione totale delle pagine dell’articolo]. Numero DOI [se presente].
  • Enciclopedia e dizionario: istituzione responsabile (anno). Parola cercata. Il nome del dizionario (edizione, volume e/o pagine). link ipertestuale.
  • Rapporto, report o working paper: cognome/i, iniziali del nome di battesimo (anno). Titolo del rapporto (Rapporto #). Nome dell’editore. link ipertestuale.
  • Tabelle e figure: nel caso provengano da un altro autore, deve essere citato il riferimento di quel testo, secondo il suo formato di origine. Inoltre, sotto la tabella, si include una citazione nel modo seguente
    • Quando la fonte è tratta da un altro autore: Fonte: Nome dell’autore individuale o istituzionale (anno, pp. xx)
    • Quando è un’elaborazione propria a partire da un’altra fonte: Fonte: Elaborazione propria a partire da autore individuale o istituzionale (anno, pp. xx).
    • Quando è un’elaborazione propria frutto della stessa immaginazione dell’autore: Fonte: Elaborazione propria. 
  • Documentario: cognome/i, iniziali del nome di battesimo del produttore, regista o autore (ruolo). (anno). Titolo del documentario/serie [formato del materiale audiovisivo] [qualora si tratti di un capitolo di una serie, si include a seguire il nome di questa e dei realizzatori]. Nome dell’emittente televisiva o casa di produzione.
  • Libro omaggio, Festschrift o liber amicorum: cognome/i, iniziali del nome di battesimo dell’autore (anno). Titolo dell’articolo. In iniziali del nome di battesimo del coordinatore, Cognome/i (curatore o editore, abbreviazione del ruolo), titolo del libro (pp. 1#‑2#, l’estensione totale dell’articolo, dato preferibile ma non indispensabile). Nome della casa editrice.
  • Congresso, conferenza o simposio: cognome/i, iniziali del nome di battesimo dell’autore o del relatore (giorno, mese, anno). Titolo della relazione [relazione/congresso/simposio]. Nome dell’evento, città, paese.
  • Pagina internet: cognome/i, iniziali del nome di battesimo dell’autore (giorno, mese e anno). Titolo del file/pagina. Nome del sito web. link ipertestuale.
  • Blog: cognome/i, iniziali del nome di battesimo dell’autore o del relatore (giorno, mese e anno). Titolo del post. Nome del blog. link ipertestuale 
  • Giornale:
    • Quando è presente l’autore: cognome/i dell’autore dell’articolo o della rubrica, iniziali del nome di battesimo (data completa). Titolo dell’articolo. Nome del giornale.
    • Quando non vi è autore: nome del quotidiano [indicare «Redazione» del quotidiano] (data completa). Titolo dell’articolo. Nome del giornale.
  • Tesi: cognome/i, iniziali del nome di battesimo. (Anno). Titolo della tesi in corsivo (tesi per conseguire il grado di [laurea, master, dottorato, ecc.]). Nome dell’istituzione accademica.
  • Normativa, giurisprudenza e altri documenti legali: 
    • Costituzione: titolo della Costituzione [Cost.] (anno di promulgazione) [se del caso, Abrogata, Emendata, Riformata o Annotata]
    • Legge, Decreti Legislativi, Decreti Supremi, Ordinanze: Legge [#], denominazione ufficiale della norma, titolo della pubblicazione in cui appare ufficialmente (ad es., Gazzetta Ufficiale «El Peruano», ecc.), data (indicare giorno, mese e anno), paese (ad es., Perù).
    • Giurisprudenza: organo o istituzione che l’ha emanata, data (indicare giorno, mese e anno), numero della sentenza, fascicolo o risoluzione (Perù).
  • Altre fonti:
    • Sondaggio: cognome/i, iniziali del nome o organismo (data completa). Titolo del sondaggio. (nel caso si sia ottenuto da una pagina web).
    • Intervista: cognome/i, iniziali del nome dell’intervistato, tipo di comunicazione, data completa)